domenica 7 dicembre 2008

A TERMOLI.

Nel Mar color speranza,
che l'antico borgo cinta,
s'appresta la paranza
dall'afro vento spinta
a ritornar nel seno
nel porto che dabbasso
del tuo paesello ameno
vegliato è da San Basso.
E l'onde.Con dolcezza,
s'infrangon sugli scogli,
che già erosi in giovinezza
coi loro frutti accogli.
E il lasso pescatore
ricurvo sul suo cesto
con acqua salsa e amore,
s'opra al lavoro onesto.
Al Vespro,il duomo tuo romanico
chiama le tarde pie.
mentre dal presso Adriatico,
il canto del vento fa eco nelle vie.
E imbruna già ad oriente
ed il mare col cielo si confonde.
E pallida la luna alla tua gente
sentimenti di pace e serenità infonde.

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