domenica 7 dicembre 2008

A PAPA'

Sono solo in questa stanza,
dal mondo mi tengo a distanza.
da quel tristo Modus vivendi
ove pure tu, avvenire non più roseo risplendi.
Speranza , che un giorno lontano eri tutto,
anche tu abbandoni questo esile corpo distrutto.
Mai più tornerò indietro a quei giorni.
Quando ansiosi di mio padre attendevo i ritorni,
nè nei miei rii domani,
stringere potrò le sue callose mani.
Riposa ora padre in quel cimitero.
Ricevi or le lacrime della vedova tinte di nero.
poesia scritta nel 1978 all'età di 18 anni, subito dopo la morte di mio padre deceduto immaturamente appena 47enne.

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